Con il Decreto Legge n. 89/2026 (cosiddetto “Decreto Caro Petrolio quater”), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 maggio 2026, è stata ufficialmente concessa la proroga dei termini di versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei Redditi, IRAP e IVA 2026. La misura, sollecitata dalle associazioni di categoria, tiene conto del ritardo con cui è stato rilasciato il software relativo agli ISA e al concordato preventivo biennale.
A chi spetta la proroga dei versamenti
La proroga è riservata ai soggetti interessati dagli ISA, inclusi i contribuenti forfettari e in regime di vantaggio, nonché ai soci di società, associazioni e imprese che applichino comunque gli Indici Sintetici di Affidabilità.
Restano invece esclusi i privati e i soggetti non ISA (ad esempio le imprese con ricavi superiori a 5.164.569 euro), per i quali continua a valere l’ordinaria scadenza del 30 giugno 2026.
Le nuove date dei versamenti
Chi rientra nella proroga può versare quanto dovuto entro il 20 luglio 2026, senza alcuna maggiorazione.
In alternativa, sarà possibile effettuare il versamento successivamente, dal 21 luglio al 20 agosto 2026 (per effetto anche della cosiddetta “proroga di Ferragosto”), applicando però una maggiorazione dello 0,80%. Una novità di rilievo riguarda infatti proprio il tasso previsto per la maggiorazione, negli anni passati fissata allo 0,40%, che quest’anno risulta pertanto raddoppiata.
Quali versamenti si possono rinviare
Lo slittamento riguarda:
- il saldo dei redditi 2025;
- il primo acconto 2026 di IRPEF, IRES, IRAP e IVA;
- addizionali IRPEF;
- contributi previdenziali;
- cedolare secca;
- IVIE/IVAFE;
- diritto camerale 2026;
- altre diverse tipologie di imposte sostitutive.
Un particolare occhio di riguardo va raccomandato alle società di capitali, per le quali la proroga opera solo se il bilancio sia stato approvato entro maggio: in caso l’approvazione sia avvenuta successivamente a tale mese restano valide le scadenze ordinarie.
Studio Valentini e Associati è a disposizione per verificare i requisiti e individuare la soluzione di versamento più conveniente in base alla liquidità disponibile. Per una consulenza dedicata, è possibile utilizzare i recapiti presenti nella pagina contatti.
